BAROMETRO MINIBOND: MARKET TRENDS Dati aggiornati al 31/12/2019

BAROMETRO MINIBOND: MARKET TRENDS


Dati aggiornati al 31/12/2019


IL 2019 SI CHIUDE CON UN TOTALE DI 331 EMISSIONI.BOOM DI MINIBOND NEL MESE DI DICEMBRE

 

A fine 2019 Il numero totale di emissioni di ammontare fino a EUR 50M sale a quota 331, per un controvalore di EUR 2,2Mld. Il trend si conferma dunque più che positivo per i minibond: rispetto al 2018, le emissioni crescono stabilmente come numero (43 vs. 45), mentre il controvalore risulta più che raddoppiato (EUR 189M contro EUR 87M).


L’ultimo trimestre dell’anno è stato particolarmente dinamico con un vero e proprio boom di operazioni nel mese di dicembre: 13 minibond emessi, tra cui due green bond, così definiti perché legati a progetti con impatto positivo per l’ambiente, come l’efficienza energetica, la produzione di energia da fonti pulite, l’uso sostenibile dei terreni, etc.


Il crescente interesse verso questo strumento di debito trova riscontro anche nelle ultime novità di mercato, tra cui spicca l’apertura da parte di Borsa italiana del nuovo segmento obbligazionario ExtraMot Pro3. Una seconda novità importante riguarda le piattaforme di crowdfunding, che, sotto determinati vincoli, possono ora includere nella propria offerta anche strumenti di debito. Infine, nel 2020 verrà quotata sul mercato ExtraMot Pro3 la prima emissione della casa discografica A1 Entertainment, segnando l’ingresso nel mondo minibond di settori che non ne avevano valutato in precedenza le opportunità.


Di seguito riportiamo i principali trends evidenziati in questo trimestre:

  • Al 31.12.2019 i minibond hanno raggiunto quota 331, per un controvalore complessivo pari a € 2.213M.
  • Di queste, risultano ancora in essere al 31.12.2019 167 emissioni, per un controvalore di € 1.172M (considerati i rimborsi di capitale già avvenuti). Segnaliamo che nel 2020 sono in scadenza 29 emissioni, per un controvalore all’origine di € 223M.
  • Le nuove emissioni del trimestre sono crescono rispetto a quelle del precedente (18 contro 7) e anche l'ammontare risulta maggiore (€ 61M contro € 28M).
  • Rispetto a quanto registrato al 30 settembre 2019, sostanzialmente stabile sia il taglio medio, che al 31.12.2019 risulta pari a € 6,65M, e sia la cedola media, al 5,00%.
  • Crescono le emissioni da parte delle aziende appartenenti ai settori Power & Utilities e Financial Services, per un controvalore complessivo di ca. € 35M. In particolare, si segnala per il settore Power & Utilities l’emissione di due green bond, così definiti perché legati a progetti con impatto positivo per l’ambiente, come l’efficienza energetica, la produzione di energia da fonti pulite, l’uso sostenibile dei terreni, etc. Risultano inoltre nuove emissioni da parte di società che avevano già fatto ricorso allo strumento dei minibond.

L’identikit aggiornato del minibond è il seguente:

  • Taglio medio €6,65 M
  • Scadenza media: 4,9 anni
  • Struttura del rimborso: 47% bullet / 53% con piano di ammortamento
  • Cedola media annua: 5,00%
  • Fatturato medio emittente: €86,9 M

Per chi volesse approfondire, il nostro report completo è scaricabile su www.minibonditaly.it e su www.epic.it


Il BAROMETRO MINIBOND MARKET TRENDS è realizzato da MinibonItaly.it, portale italiano dei minibond (sviluppato e gestito dalla boutique di consulenza strategica e advisory finanziaria Business Support S.p.A.) e da Epic SIM, la prima piattaforma digitale che mette in contatto il capitale privato e le PMI in modo diretto. Un documento che analizza - con aggiornamenti trimestrali - le principali caratteristiche delle emissioni di taglio inferiore a €50 M (taglio, scadenza, tasso di interesse, modalità di rimborso…) e fornisce un “identikit del Minibond” (caratteristiche medie sul totale delle emissioni).