Sent on 2016-04-21
Notizie
Chili emette 1,875 mln di minibond. Li sottoscrive Unicredit
20 APR 2016 | Chili, la piattaforma internet di contenuti video on demand controllata (tramite la Brace srl) al 48,1% dal candidato sindaco di Milano, Stefano Parisi, e partecipata da Antares Private Equity (al 24%), da Investinchili (al 14,8%) e dal fondo Negentropy Capital (al 6,8%), ha emesso un minibond da 1,875 milioni di euro, che ha sottoscritto tutto Unicredit. Lo ha scritto ieri MF Milano Finanza, ricordando che la nuova operazione avviene a poca distanza dall’emissione di un bond convertibile da 3 milioni che era stato sottoscritto per 2,2 milioni lo scorso marzo dal fondo Negentropy Special Situations.
Minibond e non solo: al via progetto Epic di Direct Lending Online per le Pmi
20 APR 2016 | In Lombardia il 75% del PIL è generato da piccole e medie imprese le quali, storicamente, si sono sempre finanziate ricorrendo al debito bancario. Negli ultimi anni il rallentamento dell’economia ha reso difficile per le banche sostenere le imprese come in passato. Nonostante interventi comunque temporanei della BCE, i volumi di credito che le aziende ricevono dalle banche rischiano di ridursi cronicamente, in considerazione del nuovo quadro regolamentare al quale queste ultime si devono attenere (Basilea 3, vincoli di liquidità).
Minibond, il fisco per amico pronti allo sbarco sul listino
19 APR 2016 | I l prossimo passo sarà la possibilità di effettuare il collocamento dei minibond direttamente sul listino Extramot Pro senza passare da quello privato preventivo. Ne ha parlato nei giorni scorsi Pietro Poletto, responsabile dei mercati obbligazionari del London Stock Exchange, spiegando che questa misura contribuirà, tra le altre cose, a far passare il maggior numero di transazioni sui sistemi di Borsa Italiana e a rendere così più trasparente il mercato.
Economia: i minibond superstar nei finanziamenti delle Pmi (emissioni per 5,58 miliardi). La Toscana ultima fra le regioni più avanzate
18 APR 2016 | ROMA – La finanza si fa spazio nelle piccole e medie imprese italiane che, in un mercato del credito che fatica a ripartire, fanno ricorso sempre di più a nuovi strumenti come quello dei cosidetti ‘minibond’. A fine marzo infatti le emissioni obbligazionarie per il settore sono salite a 164 raggiungendo un controvalore complessivo di 5,8 miliardi di euro. A piacere maggiormente però sono i piccoli tagli e la cultura del prestito obbligazionario inoltre, si è fatta per ora strada solo in alcune regioni del Nord. E’ questo lo scenario che emerge dall’ultimo rapporto del Barometro minibond di Minibonditaly.it.
Approfondimenti
BAROMETRO MINIBOND: MARKET TRENDS - Dati aggiornati al 31.03.2016
05 APR 2016 | Sono 16 le emissioni di Minibond in questo primo trimestre del 2016, di cui 6 ricadono nel segmento Power & Utilities e3 nel Financial Services, andando così a incrementare due settori già prolifici sul mercato. Forte peso in Power & Utilities hanno avuto le 5 emissionidel consorzio Viveracqua, che raggruppa i gestori veneti del servizio idrico integrato del Veneto, emessi da altrettanti aderenti al consorzio: Polesine Acque Spa per 12 milioni, Alto Trevigiano Servizi Srl per 30 milioni, Acque Veronesi Scarl per 20 milioni, Azienda Gardesana Servizi Spa per 8 milioni, BIM Gestione Servizi Pubblici Spa per 7 milioni, per un totale di 77 milioni di euro.
MINIBOND SCORECARD: MARKET TRENDS Main indicators as of January 31st 2016
04 FEB 2016 | 2015 ended on a positive note and with the hope that 2016 would begin on the same note. Indeed, 18 new issues have been registered during the Nov 2015 – Jan 2016 period, three of which, registered in January, concern integrated urban water management firms from Northern and Southern Italy: this proves that minibonds have become an attractive instrument for companies from all sectors. Trefin, a small Neapolitan “data system” firm, has also issued a minibond, this being a signal that even Southern Italy is starting to make some progress, although overall still lagging behind on the bond market.