Sent on 2014-10-30
Notizie
Malgrado la debolezza del quadro economico, sono quasi 8.000 le imprese italiane che potrebbero emettere un mini-bond
29 OTT 2014 | alla partenza del mercato ExtraMOT PRO di Borsa Italiana, nel marzo 2103, al 17 ottobre scorso (data di completamento dello studio) sono state portate 87 emissioni da parte di 71 emittenti non quotati, sostanzialmente tutti “first issuers”, per un controvalore complessivo di circa 4,3 miliardi di Euro. È questo un risultato già significativo ma ancora ben poca cosa se si pensa che in Italia, sulla base dell’edizione 2014 dello studio realizzato da CRIF Rating Agency, sono almeno 7.892 le società di capitali con i requisiti che potrebbero potenzialmente consentire loro di accedere al mercato dei mini-bond
Minibond, operativa dal 7 novembre la garanzia del Fondo Centrale
29 OTT 2014 | Dal 7 novembre 2014 sarà possibile presentare richieste sul Fondo di Garanzia relative ai minibond. Nei giorni scorsi sono infatti state pubblicate le Disposizioni operative aggiornate del Fondo (scarica qui le modalità operative), contenenti le integrazioni relative alla concessione della garanzia sia su singole operazioni di sottoscrizione di mini bond sia su portafogli di mini bond (scarica qui il comunicato stampa). Possono richiedere la garanzia diretta del Fondo, le banche, gli intermediari finanziari e i gestori e il Fondo può concedere le garanzie fino al raggiungimento di un ammontare massimo di risorse impegnate, in termini di accantonamenti a valere sul Fondo, pari a 50 milioni di euro.
MiniBond: risorsa per 8mila imprese italiane
28 OTT 2014 | Dalla partenza del mercato ExtraMOT PRO di Borsa Italiana, nel marzo 2103, al 17 ottobre scorso (data di completamento dello studio) sono state portate 87 emissioni da parte di 71 emittenti non quotati, sostanzialmente tutti “first issuers”, per un controvalore complessivo di circa 4,3 miliardi di Euro. È questo un risultato già significativo ma ancora ben poca cosa se si pensa che in Italia, sulla base dell’edizione 2014 dello studio realizzato da CRIF Rating Agency, sono almeno 7.892 le società di capitali con i requisiti che potrebbero potenzialmente consentire loro di accedere al mercato dei mini-bond e, più in generale, delle obbligazioni, con la possibilità di raccogliere risorse integrative o complementari al credito bancario per sostenere i propri progetti di sviluppo.
Fondo di garanzia PMI: operative disposizioni sui mini bond
23 OTT 2014 | In attuazione del decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 5 giugno 2014, sono pubblicate nei siti Internet del Fondo di garanzia per le PMI (www.fondidigaranzia.it) e del Ministero dello sviluppo economico, in data 23 ottobre 2014, le “Disposizioni operative” aggiornate del Fondo, contenenti le integrazioni relative alla concessione della garanzia su singole operazioni di sottoscrizione di mini bond e le “Modalità operative” relative alla concessione di garanzie su portafogli di mini bond.
Mini bond, gran futuro - Opinioni
20 OTT 2014 | Le misure proposte dal governo Monti riguardanti il credito alle imprese stanno iniziando a operare i primi risultati. Il periodo di gestazione è stato certamente lungo, ma occorre ricordare che ogni vera riforma strutturale richiede anni prima di poter incidere. E in questo caso di tratta di una vera riforma strutturale, perché tali misure implicano che il credito alle imprese non è più un monopolio riservato alle banche. Emettendo mini-bond che possono essere acquistati da investitori istituzionali, le imprese possono attivare canali di finanziamento non-bancari. Si tratta di canali consolidati in paesi come Inghilterra e Stati Uniti, e in fase di forte evoluzione in paesi tradizionalmente bancocentrici come Francia e Germania.
Ci vuole tempo ma il mercato dei minibond sta vedendo la luce
16 OTT 2014 | Vanno avanti a ritmo piuttosto consistente i collocamenti di minibond italiani. L’ultimo, in ordine di tempo, è quello di Geodata Engineering che ha appena lanciato un prestito del valore di 7 milioni di euro, con scadenza a ottobre 2020. La piccola società torinese, attiva nel settore della geo-ingegneria del territorio e della progettazione di opere in sotterraneo, ha infatti collocato alla pari un’obbligazione senior non convertibile di durata sei anni. Il bond, negoziabile dal 10 ottobre 2014 sul segmento Extra Mot Pro di Borsa Italiana, offre un interesse a tasso fisso lordo annuo del 6,40% ed è stato collocato esclusivamente presso investitori professionali.
Minibond poco usati finora per lo sviluppo
08 OTT 2014 | Nel 2013 le emissioni obbligazionarie high yield di aziende italiane sono state 72 per un importo complessivo pari a 23 miliardi di euro, equivalente all’anno precedente. Ma secondo un recente studio di Moody’s entro il 2016 sono previsti circa 100 miliardi di dollari di debito aziendale italiano da rifinanziare, 57,4 dei quali sotto forma di obbligazioni e 41,2 miliardi come debiti bancari.
Credit crunch: il credito mancante alle imprese italiane sale a quasi 300 miliardi
07 OTT 2014 | Il vuoto da colmare è potenzialmente di quasi 300 miliardi di euro. Perché se si somma il credito bancario che dal 2011 è venuto meno alle imprese italiane (89,8 miliardi, secondo le stime di Rbs) e il capitale che servirebbe per portare la loro solidità e la leva finanziaria sui livelli europei (200 miliardi secondo le stime presentate da Silvia Magri della Banca d’Italia), si arriva a 289 miliardi. Le imprese italiane soffrono infatti per il credit crunch, ma ancor di più per la mancanza di capitale: questo frena la loro capacità di investire. E frena lo sviluppo dell’intero Paese.
Mini-bond e venture capital nel piano per il credito
30 SET 2014 | ROMA: La riunione Ecofin di Milano dovrà servire a rafforzare anche in chiave europea il lavoro già in corso sulla finanza d'impresa. Il governo presenterà sabato un documento (si veda Il Sole 24 Ore del 7 settembre) in linea con le iniziative già prese e con i primi risultati in materia di finanziamenti alternativi al canale bancario.
Niente prestiti, siamo italiani: le piccole e medie imprese preferiscono i mini-bond
30 SET 2014 | Il timore che l'operazione Tltro – la liquidità a tasso super-agevolato offerta dalla Bce alle banche disponibili a finanziare le imprese – potesse mettere in ombra i mini-bond per ora non ha ragione di essere. L'asta Tltro dell'altra settimana (vedremo come andrà la prossima, prevista l'11 dicembre) ha visto una richiesta nettamente inferiore alle attese, anche perché oggi – con le incertezze sul futuro – investire nello sviluppo non è facile. Soprattutto per le piccole e medie imprese.
Minibond, un successo a metà
30 SET 2014 | Un proverbio inglese ricorda che puoi portare un cavallo alla fontana, ma non puoi costringerlo a bere. Questa chicca di saggezza popolare ben si adatta agli sforzi che legislatori e autorità monetarie compiono per superare il credit crunchche attanaglia l'Italia e di cui la storia della giovane coppia che gira 12 banche e non riesce ad ottenere un mutuo, pubblicata venerdì scorso su Repubblica, ne é l'esemplificazione. Il primo esempio di cavallo che beve in modo strano lo si trova nel mercato dei minibond. Questo strumento é stato introdotto ormai più di due anni fa.
Mini-bond, nasce l'Osservatorio per analizzare le obbligazioni delle Pmi
30 SET 2014 | Un Osservatorio per analizzare e comprendere in modo esaustivo le dinamiche della filiera dei mini-bond, le obbligazioni e le cambiali finanziarie di piccolo taglio che possono emesse dalle piccole e medie imprese non quotate. A istituirlo è la School of Management del Politecnico di Milano, attraverso il supporto di partner privati e istituzionali.
Ripresa, le pmi tra minibond e cartolarizzazioni
30 SET 2014 | Pier Carlo Padoan a Cernobbio dichiara che i Minibond sono sintomo di una ripresa del paese. Più che un sintomo di ripresa, sono un segnale di un sistema bancario che così come è fatto non ce la fa più, che il credit crunch e la difficoltà di reperire finanza a medio-lungo per sviluppo e crescita è molto difficile. L’argomento e il tema Minibond è molto di moda, in Italia, ci sono spesso argomenti ricorrenti che diventano temi di discussione persino di non addetti ai lavori tra brioche e cappuccino.
Banche, Abi: su minibond siamo assolutamente positivi
30 SET 2014 | Pronti ad aiutare Pmi in termini di consulenza (ASCA) - Milano, 11 set 2014 - "C'e' un dibattito in corso per sviluppare strumenti di mercato per aiutare le piccole e medie imprese e su questo siamo assolutamente positivi". Lo ha dichiarato il direttore generale dell'Abi, Giovanni Sabatini, a margine di Eurofi. "Sono degli strumenti che sono stati lanciati anche in Italia sui quali le banche sono pronte ad aiutare le Pmi in termini di consulenza - ha spiegato Sabatini - un'evoluzione nel rapporto tra banche e imprese nella logica di superare questo momento difficile". Rar/Ral
Minibond: un importante segmento in forte crescita
30 SET 2014 | Il mercato dei MiniBond, con riferimento al segmento quotato Extramot PRO di Borsa Italiana sta progressivamente crescendo. Il primo semestre del 2014 ha infatti visto l’emissione e la quotazione di ben 24 titoli, il 41% del listino disponibile, mettendo in evidenza un trend di progressiva riduzione della size di emissione, passata da un valore medio superiore agli € 80 milioni nel 2013, ad un dato di circa € 22 milioni nell’anno corrente.
Nuovi canali di credito per le Pmi
30 SET 2014 | ROMA - Canali di finanziamento alternativi alle banche, con attenzione particolare alle Pmi; un fisco più favorevole alla patrimonializzazione d'impresa; lo sviluppo di finanziamenti innovativi a lungo termine, soprattutto nelle infrastrutture; un rilancio delle cartolarizzazioni con più trasparenza. Sono alcuni dei punti chiave del documento sulla "Finanza per la crescita" preparato dal ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan in vista della riunione dell'Ecofin informale in programma a Milano sabato prossimo.
Approfondimenti
I «MINI BOND»: UN CANALE DI FINANZIAMENTO COMPLEMENTARE E ALTERNATIVO AL CREDITO BANCARIO
05 OTT 2014 | L’approfondimento presenta una panoramica riassuntiva sul mondo dei minibond. In pochi punti sono state concentrate alcune fondamentali informazioni per conoscere al meglio tale strumento finanziario. Non si poteva prescindere da un’introduzione sulle caratteristiche del mercato del credito in Italia e sulla situazione economica del nostro Paese. A seguire alcuni dati sul Decreto Legge (c.d decreto Sviluppo) con le novità normative e le aree interessate.
IL BUSINESS PLAN, DOCUMENTO ESSENZIALE PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELL’IMPRESA
05 OTT 2014 | Preparare un buon Business Plan è un passo fondamentale per lo sviluppo e la crescita dell’azienda. L'approfondimento propone una panoramica chiara ed efficace sui passaggi fondamentali per creare un documento strutturato e completo di informazioni sia storiche che prospettiche, con illustrazioni qualitative e proiezioni economico-finanziarie. A partire dall’analisi dei destinatari per costruire l’obiettivo e la chiave di lettura più inerente, passando dall’illustrazione di ogni singolo punto, viene fatta una sintesi dei requisiti base per la formulazione di un Business Plan sostenibile, attendibile e coerente.