Malgrado la debolezza del quadro economico, sono quasi 8.000 le imprese italiane che potrebbero emettere un mini-bond

Malgrado la debolezza del quadro economico, sono quasi 8.000 le imprese italiane che potrebbero emettere un mini-bond

alla partenza del mercato ExtraMOT PRO di Borsa Italiana, nel marzo 2103, al 17 ottobre scorso (data di completamento dello studio) sono state portate 87 emissioni da parte di 71 emittenti non quotati, sostanzialmente tutti “first issuers”, per un controvalore complessivo di circa 4,3 miliardi di Euro. È questo un risultato già significativo ma ancora ben poca cosa se si pensa che in Italia, sulla base dell’edizione 2014 dello studio realizzato da CRIF Rating Agency, sono almeno 7.892 le società di capitali con i requisiti che potrebbero potenzialmente consentire loro di accedere al mercato dei mini-bond